C’era una volta la vita, una linea retta in cui ogni perido di essa era circondato da amici, conoscenti, persone che arrivavano, passavano, ogni tanto tornavano, ma sempre con un ricambio costante dovuto alle vicissitudini che la vita stessa ti riservava. Nella mia infanzia ci sono persone di cui ricordavo a mala pene il nome, grandi amici passati di cui il tempo mi ha portato via i ricordi, persone che magari sono state importanti, ma che ero sicuro non avrei mai riincontrato. Di questo ero sicuro fino quasi a un mese fa, quando sono cambiate le regole del gioco, tutto mi è stato travolto da un sito web… FACEBOOK!
Chi non è iscritto non può sicuramente capire quello che cerco di comunicare, il principio del sito è veramente elementare, tu ti iscrivi, il programma ti cataloga e ti “propone” altri utenti che hanno caratteristiche in comune con te (prima di tutto la scuola frequentata), successivamente analizzando i tuoi contatti della rubrica ti mette in contatto con tutti quelli che sono già iscritti. Se riesci a trovare un conoscente oltre a metterti in contatto con lui riesci a vedere anche i suoi amici e quindi trovare gli amici in comune. Con questo effetto ragnatela basta trovare un “ceppo” di amicizie per trovarne tutto il resto. Come se non bastasse, la ricerca funziona anche semplicemente per nome e cognome e quindi puoi trovare chi cerchi anche come se fossero le pagine bianche!
Adesso ricapitoliamo il sistema anche troppo stupido, Facebbok riesce a ritrovare molti dei vecchi amici che cerchi, ma anche quelli che non cerchi perchè magari ti gli avevi completamente rimossi dalla memoria e li trovi tra gli amici degli amici. Quello che non ho detto però è che su Facebook ci sono tutti (o quasi) Io in un mese mi trovo già un centinaio di contatti e vi lascio immaginare la soddisfazione di poter chattare contemporaneamente con un ex compagno delle superiori, uno delle elementari, un vecchio amico e un collega di lavoro che si trova dall’altra parte del mondo… Il software poi, è molto ammiccante e fa il resto con foto condivise, opinioni, messaggi etc. etc.
Adesso per me è diventato quasi una malattia, ogni volta che ritrovo qualcuno ci scambio 2 chiacchere e mi stò rendendo conto che oltre a sapere cosa hanno combinato e stanno facendo tutti, mi sto anche riavvicinando a vecchi amici che ormai avevo dato per perduti (quando ero giovane io i cellulari ancora non c’erano)… Le chiacchere ricordanto i tempi passati non hanno prezzo e sono già partite le proposte di qualche rimpatriata, vedremo se il prossimo passo, il riincontro in carne ed ossa sarà così bello o siamo cambiati così tanto che è meglio chiaccherare in chat ricordandosi dei tempi passati.

Certo che quest’isola è veramente bella, un mix di culture che convivono pacificamente, siamo in Africa, ma viene strizzato un’occhio all’Asia e al suo modo di vivere, si trova un pò di tutto qua, ma la cultura che mi affascina è quella indiana. Nei miei primi giorni di permaneza sono riuscito a fare un’escursione di cui vi allego qualche foto:



