Archivio per 3 Aprile 2007

CANTANDO IN MACCHINA

3 Aprile 2007

Guidare a Sharm el Sheikh non e’ come in Italia, c’e’ un strada, diritta che va’ da Israele, fino al Cairo, poi ci sono delle stradine e diramazioni, ma la strada principale e’ una, spesso faccio il Tamarro (tanto intorno a me c’e’ solo deserto), abbasso il finestrino ( ci sono + di 30 gradi) e canto a squarcia gola e  c’e’ una canzone che si presta troppo a questo:  MIKA, Grace Kelly, questa e’ una delle canzoni che a mio parere tutti canticchiano, ma nessuno sa’ cosa canta, le parole non sono molto comprensibili ma e’ impossibile non canticchiarle. Ecco qua il video:  (Magari in Italia e’ gia’ passata di moda, ma qua siamo un po’ indietro)

IL GUSTO MADE IN ITALY

3 Aprile 2007

Lavorare all’estero non e’ semplice per noi italiani, abbiamo una qualita’ che gli altri proprio non riescono a capire, il senso dell’estetica, non so se avete mai visto un russo in vacanza come si veste, oppure i tedeschi con i calzini bianchi sotto i sandali, non c’e’ niente da fare siamo italiani… Qualche giorno fa’ pensavo su quante cose uno stato piccolo come il nostro ha da insegnare a tutto il resto del mondo: Mangiare, Moda, Calcio, girando per il mondo ho notato anche un’altra cosa tutti i cessi, i sanitari che vedo in giro sono Italiani… Ma torniamo al gusto,  e’ una settimana che nel villaggio turistico dove lavoro combatto con dei centro tavola, in un bar dei vasi con dei bei fiori sul tavolo ci stanno bene, ma in Egitto i fiori sono veramente cari e al bar hanno pensato bene di sostituirli con dei fiori di plastica… immaginatevi un albergo 5 stelle, un bel bar bordo piscina con i fiori in plastica (ho visto gente che ha cercato anche di annusarli), dopo la mia presa di posizione i vasi sono stati tolti, ma oggi gli ho rivisti, sono tornati, da lontano si intravedeva qualcosa di verde, io pensavo “speriamo che siano veri, speriamo che siano veri”, piu’ mi avvicinavo ai vasi e piu’ sembravano veri e verdi… alla fine gli ho visti, erano foglie verdi, vere… foglie di menta! Hanno avuto il coraggio di mettere dei vasi con le foglie di menta come centro tavola!

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P.S. ALLEGO FOTO DOPO CHE CI HANNO AGGIUNTO ANCHE UN FIORELLINO!

GUIDARE UBRIACHI !

3 Aprile 2007

Diciamo che da questo punto di vista non sono mai stato uno stinco di santo, il bicchierino di troppo l’ho bevuto + volte, ma difficilmente mi sono messo alla guida ubriaco. C’e’ da precisare pero’ che la mia guida e’ da paragonare ad un penzionato prudente e che  sono sempre stato uno che ha preferito farsi scarrozzare odiando la velocita’. Adesso hanno messo una legge dove c’e’ la galera per chi guida ubriaco e devo dire che sono pienamente d’accordo! Sono d’accordo nel fare a turni per chi non beve, sono d’accordo che  guidare ubriachi e’ una stronzata! Girando per il WEB ho trovato un testo che mi ha fatto venire i brividini… Ve lo faccio leggere sperando che vi faccia pensare come ha fatto a me.

Mamma… sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una  scelta
sana
ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato  a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria.

Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava…

Qualcosa di  inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull’asfalto e sento un poliziotto che dice: “il ragazzo che ha provocato l’incidente era ubriaco”. Mamma, la sua voce sembra cosi lontana… Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: “questa ragazza non ce la farà”. Sono certa che il ragazzo alla guida dell’altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire… Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare… Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva… La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura… Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata… Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo… Ti voglio bene e…. addio” Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all’incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva… scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.